>>   Fonti   


Trattato con il Regno di Abomey

 
In nome della Repubblica Francese,

Fra il Generale di Brigata Dodds, Comandante Superiore degli Stanziamenti francesi del Benin, Ufficiale Maggiore della Legion d'Onore,

Da una parte;

E Ago-li-Agbo, re di Abomey

Dall'altra;

E stato concluso il seguente trattato:

Articolo primo. - Il Re e gli abitanti del regno di Abomey si sottopongono al Protettorato e alla sovranità della Francia.

Art. 2. - Il Governatore dell'insediamento francese in Benin è incaricato dell'esercizio del Protettorato. Egli sarà rappresentato ad Abomey da un delegato con il titolo di Vice-Residente.

Art. 3. - Il regno di Abomey ha per limiti, al Nord, il piccolo Couffou, il Zou, il Paco, il villaggio e le terre coltivate di Gonssoué che dipendono da questo regno; ad est, l'Ouémé; al sud, una linea spezzata che passa per i villaggi di Tandji, Dassa, Kissa, Aivedij, Allagba, Lomey, Massi, Han, Aouangitomé, tutti villaggi e territori facenti parte del regno di Abomey; ad Ovest, il Couffo. Tutttavia, i villaggi Dahomey di Lahomè, Tocamè, Aoulèta, Aglali, Arobia, Dodji, Azangbè, Adjassoagon, Zali, Acocodjia e Bota situati sulla riva destra restano dipendenti del regno di Abomey.

I corsi dello Ouémé e del Couffo restano per il loro intero corso.

Art. 4 - Il Re di Abomey rinuncia in suo nome e in nome dei suoi successori ad ogni pretesa sui territori situati fuori dei limiti definiti dal precedente articolo.

Art. 5 - La designazione dei futuri re di Abomey sarà fatta conformemente agli usi in vigore in questo paese e sottomessa all'approvazione del Governo della Repubblica Francese.

Art. 6 - Il re esercita la sua autorità sui suoi soggetti secondo la legge e gli usi del paese, tuttavia si impegna a proibire il commercio degli schiavi e ad abolire ogni pratica e usanza che richieda sacrifici umani.

Art. 7 - In nessuna circostanza e pretesto, il re potrà agire con autorità sugli stranieri, europei o indigeni di passaggio o residenti nel paese.

Ogni contesa fra un abitante del regno d'Abomey, ed uno straniero europeo o indigeno sarà sottomessa al Vice-Residente di Francia ad Abomey, salvo appello davanti al Governatore degli Stanziamenti francesi del Benin.

Art. 8 - Il commercio si effettuerà liberamente. Il re s'impegna a mantenere aperte le strade fra il suo paese e le regioni vicine; a prendere ogni misura necessaria per favorire l'esportazione dei prodotti e lo sviluppo delle culture.

Egli non esigerà alcun diritto consuetudinario da parte dei commercianti che si stabiliranno nel suo paese con l'autorizzazione del Governo francese.

Art. 9 - In compenso, gli abitanti del regno di Abomey potranno circolare liberamente in tutti i paesi direttamente amministrati o protetti, soggiornarvi e dedicarsi ad operazioni di commercio.

Essi riceveranno aiuto e protezione delle autorità francesi, conformemente alle leggi in vigore.

Art. 10 - Il re non potrà intraprendere operazioni di guerra , senza l'autorizzazione del Governo francese.

Art. 11 - Nessuna concessione di terra potrà essere accordata nel regno di Abomey, senza l'autorizzazione del Governo francese.

Art. 12 - La Francia avrà il diritto di costruire insediamenti di qualsiasi natura, d'eseguire qualsiasi opera di utilità pubblica, linee telegrafiche, vie di comunicazione (strade, canali, ferrovia.).

Art. 13 - Il re garantisce il rispetto della proprietà così come la sicurezza di beni e persone.

Art. 14 - Scuole francesi potranno essere aperte in tutti i centri popolati. Il re ne favorirà l'istituzione e userà la sua influenza per propagare la lingua francese e diffondere l'istruzione nel paese.

La scuola di Abomey sarà frequentata dai bambini della famiglia reale.

Art. 15 - Tutti i trattati anteriori conclusi dai o con i re del Dahomey sono annullati.

Art. 16 - Il presente trattato fatto in tripla spedizione non diventerà definitivo sino ad approvazione del Governo della Repubblica Francese.


Concluso ad Abomey, il Ventinove Gennaio Milleottocentonovantaquattro.

     Contrassegno del re

           X

A. DODDS


Hanno firmato come testimoni:

 

NOMITITOLI

Ministri:

Nigblamigan,
Zompacon,vilon,
Akenati,mévo,
Topa,mélé,

Principi:

Soou-Guezoje, figlio di Guézo
Ganlo-Allodoponougan , -
Gimavedomo Ahéhénou, -
Akbama Soubanon Cohebamé, -
Agbobadji Yamogbè, -
Jogbè Kinilogoun,-
Houkenté Moyodé,figlia di Glè-lè
Ouon Kokrokakra, figlio di Glè-lè
Ganbè Sepholieè,-
Sodjebedgi, -

Ignacio Chagas, , interprete del Comandante in Capo,

Achille G. Féraud, interprete per gli affari politici e indigeni,

E. Taverna, Maggiore del battaglione di fanteria, capo di stato maggiore della colonna di spedizione,

E. Boutin, Maggiore del battaglione di fanteria da sbarco, Comandante della stazione di Goho,

A. d'Albéca, Amministratore coloniale, Direttore degli affari politici e indigeni, p . i.

Nesty, Vicecommissario coloniale, Commissario della Colonna di spedizione,

Pitault, Capitano di artiglieria navale,

Valette, Capitano di fanteria da sbarco, dello stato maggiore della colonna di spedizione,

Fonssagrives, Capitano di fanteria da sbarco, dello stato maggiore della colonna di spedizione,

L. Garineau, Luogotenente di fanteria da sbarco, ufficiale di ordinanza del Generale Comandante Superiore,

Brondy, Aiuto veterinario dell'esercito,

F. Martel, Medico di seconda classe di Marina,

Michel, Aiuto-commissario coloniale,

Candèze, Capitano di artiglieria navale,

Drude, Maggiore di fanteria, Comandante del primo gruppo della colonna di spedizione

De Pignier, Capitano di artiglieria navale,

A. Gramat, Luogotenente del 2ndo Straniero, distaccato allo stato maggiore della colonna di spedizione,


Questo trattato è stato approvato dal Governo della Repubblica mediante lettera del 19 aprile 1894, n° 20 di Sua Eccellenza il Ministro delle Colonie.

Lasciate un messaggio nel "Libro d'Oro" © copyright 1999-2011 | EPA | all rights reserved